L’assalto finale di Gianni Alemanno alle mense scolastiche romane

Roma, 28 settembre 2012
l'assalto finale di Alemanno alle mense scolastichePer la scuola pubblica italiana sono veramente anni durissimi, attaccata da tutte le parti a livello nazionale ed ora anche a livello locale.
In aggiunta allo squallido, vergognoso, offensivo definanziamento da parte del Comune di Roma del servizio di AEC ai bambini diversamente abili, un altro fronte si apre per le istituzioni scolastiche romane. Il sindaco di Roma, con un mix di cialtronerie burocratiche orchestrate ad arte, approfittando dei contratti ormai scaduti per le forniture di derrate e servizi alle mense scolastiche, si appresta a fare scempio di quel poco rimasto di valido nelle scuole romane.
Per la verità le prove generali erano state fatte già nel 2010 abolendo svariate derrate biologiche. In quell’occasione decidemmo di creare questo blog per denunciare il progressivo smantellamento di un modello refezionale scolastico riconosciuto universalmente come il fiore all’occhiello del sistema scolastico romano, studiato ed imitato nel resto d’Italia ed in Europa.
Prove generali che oggi si concretizzano in via definitiva con la rocambolesca e tragicamente ridicola formulazione di un nuovo bando europeo da quasi 500.000 euro; anzi due bandi. Il primo fu emanato a inizio 2012 con la solita approssimazione con la quale questa amministrazione ci ha abituato. Fu emanato in maniera talmente maldestra da dover essere ritirato dopo essere stato strombazzato all’opinione pubblica. Il 18 agosto arriva la supposta balneare (nel primo bliz del 2010 la supposta era stata natalizia) e come da prassi consolidata, nella disattenzione generale vacanziera, viene partorito il secondo bando il quale mantiene tutti gli “impicci” del precedente di cui il più abnorme è quello di prevedere una gara al massimo ribasso eliminando l’obbligo di certificazioni di qualità sui cibi forniti, immaginate cosa finirà nei piatti. Non contento il nostro sindaco abbassa ulteriormente la quota di biologico portandola sotto la soglia del 50% tagliando pasta, pomodori pelati, olio extravergine, oltre al parmigiano reggiano, burro e latticini bio già tagliati nel 2010. In pratica la base della dieta dei nostri bambini.
Poi c’è il disegno, neanche troppo velato, per affossare l’esperienza delle mense autogestite; pensate, sono stati concessi solo 7 giorni (sette) ai dirigenti scolastici per consegnare un bando di una complessità mostruosa da consegnare improrogabilmente l’1 ottobre 2012. Praticamente impossibile riuscirci soprattutto in questo stato di caos dovuto all’altro scempio della scuola pubblica, ovvero gli accorpamenti tra scuole di diverso ordine dichiarati illegittimi dalla Corte Costituzionale.
Insomma, dopo il raddoppio delle rette per la refezione prepariamoci a vedere servite nei piatti dei nostri figli le mozzarelle blu, le uova alla diossina e il pane fatto con le farine di Francesco Casillo, conterraneo del nostro Sindaco Alemanno.

Di seguito Paolo Masini in conferenza stampa per denunciare le manovre della giunta Alemanno sulla gara di appalto per le mense scolastiche romane.

SCARICA IL POSTER, IL VOLANTINO E L’ADESIVO DI PROTESTA DA AFFIGGERE DAVANTI LE SCUOLE

LEGGI ANCHE:
Mense scolastiche biologiche addio
Tagli alle mense scolastiche bio. Il Dipartimento Servizi Educativi e Scolastici minimizza
Mensa Scolastica – Che bio sarà?

Alemanno fa scuola
Trovati insetticidi nel pane di due scuole elementari genovesi


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...