Roma, 4 e 5 dicembre 2014. L’Invalsicrazia secondo Giorgio Israel

Storia di una sanzione disciplinare (puntata 76)

A cura di Piero Castello

Ci fa sempre piacere incontrare dei compagni di strada, soprattutto quando questi “compagni” appartengono a categorie quiescenti o complici come sta avvenendo per buona parte del mondo accademico e, soprattutto del mondo della “Ricerca”.
Ricerca che dovrebbe indignarsi e lottare con ogni mezzo perché la millantata appartenenza al mondo degli enti di ricerca dell’INVALSI costituisce un’offesa permanente a chi la ricerca la fa seriamente e convintamente e vede tagliarsi le risorse che invece abbondano per gli Istituti “padronali” ed etero diretti che agiscono da Agenzie Paragovernative senza legittimazione né scientifica né democratica.
Grazie! Quindi al prof. Israel anche per la continuità del suo impegno anti-furfanteria nei confronti dell’INVALSI. Però aspettiamo con ansia che il professore contribuisca con una sua ipotesi relativa alle cause e al contesto che hanno consentito al fenomeno INVALSI di estendere e radicare i suoi tentacoli così profondamente nell’Istruzione Pubblica nazionale. Sicuri che non sarà un’ipotesi banale e sarà di grande aiuto al movimento che dal basso ha limitato l’esercizio dello strapotere dell’Istituto.

(P.C)

L’INVALSI: un particolare tipo di scatola nera

di Giorgio Israel – 26 novembre 2014

fonte: gisrael.blogspot.it

Che cosa se non un ente di valutazione dovrebbe essere una casa di vetro? Ebbene, nonostante qualche flebile e ingenua speranza, l’Invalsi non soltanto non è una scatola di vetro, ma è una scatola nera di un tipo molto particolare. Già, perché la classica scatola nera ha la caratteristica seguente: non sappiamo cosa accada al suo interno, ma possiamo tentare di capirlo immettendo dei dati ed esaminando i dati in uscita e magari possiamo tentare anche di modificarne il comportamento. Invece, nella scatola nera dell’Invalsi non è possibile immettere nulla, è ermeticamente chiusa e quindi si può soltanto aspettare che cosa essa vorrà graziosamente propinare in uscita. L’unica cosa che sappiamo è che i cuochi sono sempre gli stessi, inamovibili, inossidabili, trasversali rispetto a…
Continua a leggere su gisrael.blogspot.it


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: