Ecco i tagli del governo Renzi scuola per scuola nei municipi di Roma e provincia. Tutti al Miur il 16 aprile 2015 ore 17.00

Dal Coordinamento Scuole Elementari di Roma

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La cattiva/orribile scuola inizia a produrre i suoi effetti da Roma e provincia, cancellando completamente il Tempo Pieno.
Da venerdì 20 marzo 2015 l’ufficio X di Roma (ex provveditorato) ha iniziato le procedure per l’assegnazione dell’organico di diritto (insegnanti), per l’anno scolastico 2015/16, alle scuole elementari e materne di Roma e provincia e per l’autorizzazione al funzionamento delle classi a Tempo Pieno.
Tutte le classi I-II-III-IV funzionanti a Tempo Pieno avranno il taglio delle cosiddette ex ore di “compresenza” (4 ore per ogni classe).
Esempio: una scuola con 11 classi a Tempo Pieno avrà 44 ore in meno (meno 2 insegnanti).
Non solo, purtroppo. Tutti i plessi scolastici dove funzionano almeno 3 classi prime (future seconde) a Tempo Pieno nell’a. s. 2014/15 e confermate per l’anno scolastico 2015/16 (future prime) avranno l’amara sorpresa del taglio di una classe.
Esempio “visibile” al SIDI: I.C. “Manin” – 4 classi prime funzionanti a Tempo Pieno nell’anno scolastico 2014/15 – 4 classi prime a Tempo Pieno richieste per l’anno scolastico 2015/16. Autorizzate 3 classi a Tempo Pieno e 1 a Tempo Normale (27 ore settimanali).
I tagli con l’accetta si accaniscono su un osso già spolpato e si sommano sfacciatamente a quelli degli anni precedenti le cui conseguenze sono: classi pollaio, classi non autorizzate a tempo pieno, taglio alle compresenze nelle scuole elementari; ma anche sottrazione di 90 milioni di euro dal fondo per il funzionamento ordinario del 2014 e di altri 30 milioni a decorrere dal 2016 per attività legate all’innovazione digitale, mentre il fondo per la retribuzione dei dirigenti viene aumentato di 12 milioni per il 2015 e di 35 milioni per il 2016, regalando ulteriori soldi a chi iscrive i propri figli alle scuole private, il progetto legislativo (supplenti chiamati solo per assenze superiori ai 10 giorni, flessibilizzazione dell’offerta formativa, alternanza scuola-lavoro obbligatoria da 200 ore nei licei a 400 ore nei tecnici, chiamata diretta degli insegnanti, organi collegiali solo consultivi mentre il potere viene spostato agli attori socio-economici del territorio, presidi-padroni e fascistizzazione della scuola, clientelismo) e la messa a punto degli strumenti operativi per piegare le scuole nel modo più integrale e rapido possibile (Invalsi e “finta autovalutazione” eterodiretta).

I genitori sono sempre stati il cosiddetto “zoccolo duro” del Coordinamento scuole elementari di Roma. Hanno sempre partecipato in massa e generosamente alle iniziative per il diritto ad un’istruzione di qualità. Ora più che mai genitori e insegnanti devono essere di nuovo coinvolti con assemblee in ogni scuola. Il coordinamento scuole elementari ha sempre fornito le informazioni precise e corrette in merito alle politiche scolastiche di tutti i governi e ministri dell’istruzione che si sono avvicendati.
Pertanto è il momento che questo “zoccolo duro” torni a far sentire la sua voce al MIUR con un presidio partecipato e deciso per ottenere  la restituzione del Tempo Pieno e Sostegno VERO per tutti i bambini diversamente abili (che sono quelli che hanno pagato il prezzo più alto).

Invitiamo insegnanti e genitori a:
– stimolare questo percorso con l’indizione di assemblee dove vengano specificate tutte le motivazioni di una sacrosanta protesta e di una “dura” e probabilmente lunga mobilitazione.
– aderire alle iniziative del coordinamento delle scuole elementari, a partire dal presidio del 16 aprile 2015 al MIUR;
– informare genitori e insegnanti attraverso una campagna capillare con banchetti e distribuzione di volantini in tutti i plessi dell’istituto nei giorni dall’8 al 15 aprile 2015; inoltre per il 13 aprile abbiamo convocato una nuova assemblea di scuola;
– capire se sia possibile affiancare e supportare le iniziative del coordinamento con mobilitazioni di quartiere, cominciando da subito a pubblicizzare il presidio del 16 al MIUR e verificando le condizioni per iniziative “locale”.

Roma 16 aprile 2015 – ore 17.00
PRESIDIO AL MINISTERO
DELL’ISTRUZIONE (EX-PUBBLICA)

No ai tagli all’organico

No alla “buona” (pessima/orribile) scuola di Renzi

Fuori i mercanti dell’INVALSI dalla scuola pubblica

Scarica il volantino del presidio


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