Tra la propaganda di Confindustria e la realtà c’è un abbisso mortale

Lorenzo-Parelli

Pensiamo non ci sia lettore, spettatore Tv, ascoltatore radio che non abbia appreso del dramma di Lorenzo Parelli lo studente di 18 anni di Castions di Strada, in provincia di Udine morto il 21 gennaio nell’ultimo giorno di Alternanza Scuola Lavoro vittima di un incidente mentre lavorava gratis presso l’impresa a cui la sua scuola lo aveva assegnato.
Solo l’ultimo e il più tragico di una serie di incidenti che noi di questo blog riportiamo, monitoriamo e denunciamo sin dall’istituzione di questa merda inserita nella Buona Scula di Renzi/Confindustria e mai messa in discussione dai governi che si sono susseguiti.
Il videospot che di seguito pubblichiamo porta la firma appunto di Confindustria ed è stato esibito alcuni giorni fa da un tecnico esperto dell’AMPAL durante un’attività seminariale proposta dal liceo P. Albertelli di Roma ai genitori. Il video fa ancora più rabbia e si carica di un significato macabro alla luce della traggedia appena consumata.
Confindustria non solo ha le porte spalancate per piazzare i suoi prodotti, ma dispone a suo uso e consumo del personale dell’AMPAL (Agenzia Nazionale Politiche Attive Lavoro) ossia un ente pubblico con personale pagato dallo Stato inviato per le scuole d’Italia a tenere seminari per genitori e possibilmente anche per studenti e piazzare materiale per propagandare la sua creatura.
Mentre questa associazione educativa NiNaNda (No INVALSI-No – Alternanza Scuola Lavoro – No Didattica a Distanza) composta da Insegnanti, genitori, studenti in dieci anni di vita non è riuscita nemmeno una volta ad ottenere un’aula scolastica per realizzare un’assemblea in cui poter discutere con genitori, studenti e insegnanti il proprio punto di vista sull’Alternanza.


Gli attori dello spot tentano goffamente di far credere agli spettatori che il video sia un documentario girato tra gli studenti della scuola, mentre si tratta di una grottesca fiction prodotta a fini propagandistici da Confindustria. Propaganda tutta tesa a mostare una fantomatica collaborazione paritaria tra scuola e impresa per progettare e programmare l’attività cosiddetta di Scuola Lavoro. Cosa che al contrario non abbiamo mai visto accadere. Abbiamo visto i 30.000 studenti mandati a servire i clienti di Mac Donald o quelli di Zara o quelli prestati alla FIAT (FCA) o quelli mandati nei teatri a sistemare le sedie per gli spettatori e strappare i biglietti ed essere poi cacciati perché sorpresi a parlare tra di loro. O quelli mandati Alla FAI per dividere le file dei visitatori e poi chiudere le porte.
Ma soprattutto abbiamo visto il NON LAVORO visto che non c’è salario con l’aggravante che le spese di trasporto di mensa, annessi e connessi sono a carico delle famiglie.
Recentemente abbiamo appreso che proprio gli studenti dell’Albertelli sono stati mandati a fare corsi di 10 ore di primo soccorso sanitario frequentate le quali gli organizzatori insistevano perché completassero il corso di 30 ore, con le restanti 20 a pagamento a carico delle famiglie, pena l’impossibilità di ottenere il certificato di presenza.
Alternanza Scuola lavoro: la sciacallaggine di Confindustria che oggi grida vendetta, messa in atto da governi succubi, con lo zampino e la complicità di sindacati compiacenti.


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: