Iniziative anti-Invalsi

INIZIATIVE DI LOTTA E DI CONTRASTO ALLE PROVE INVALSI LE QUALI SI TERRANNO NEI GIORNI 6-7 MAGGIO (classi seconde e quinte scuola elementare primaria) e 13 MAGGIO (classi seconde della scuola secondaria di secondo grado)

Si vorrebbe dare notizia delle iniziative che si stanno programmando per manifestare opposizione nei giorni delle prove.

Qualunque tipo di opposizione di singoli genitori, insegnanti, studenti. Ma anche iniziative collettive di classi, di scuola, di gruppi, di collettivi, comitati, coordinamenti, di Organi Collegiali Scolastici.

Chi sta programmando, o vuole proporre iniziative specifiche, locali generali è pregato di darne notizia tramite mail a “genitoreattivo@gmail.com

Queste le iniziative di contrasto ai quiz INVALSI nell’anno 2014 di cui siamo venuti a conoscenza.


INVALSI. Mettiamoci una croce sopra.
Riempi un vero modulo Invalsi e rimandacelo commentato. SCARICA IL MODULO INVALSI EDITABILE

Piccola cronaca versiliana.

Giorni di maggio, prove di Italiano – INVALSI nella scuola Primaria. L’Istituto Comprensivo Borsottini di Pietrasanta (Lucca) è stato scelto nel campione delle scuole in cui verificare la correttezza della procedura di somministrazione. Di prima mattina arriva una “funzionaria”(MIUR?INVALSI?) preposta alla bisogna, ma scopre che i somministratori individuati hanno aderito alla sciopero indetto dai COBAS. Colta da una crisi di panico corre nell’Ufficio di Dirigenza e chiede al Dirigente la sostituzione degli scioperanti con “altri” docenti, magari titolari altrove. Il Dirigente rifiuta. Seguono frenetiche comunicazioni fra la suddetta “funzionaria” e i suoi superiori (MIUR? INVALSI?). Molto tardi viene trovato, in un plesso distaccato, un piccolo manipolo di docenti volontari, e ha luogo la fatidica prova.

Raccolgo questa testimonianza dalla voce di un’insegnante scioperante e non so come sia andata a finire per la prova successiva. So che da anni i maestri della sede centrale dell’Istituto boicottano con l’arma dello sciopero le prove. Spiace manchi un resoconto diretto, ma la voce deve circolare, malgrado, anzi proprio perché, “il nemico è in ascolto”.

Renata Puleo

 


Roma – MARTEDI’ 13 MAGGIO

(giorno delle prove invalsi alle superiori)
Nelle scuole superiori del 4° Municipio ( Montesacro, Tufello, Valmelaina) c’è un bel fermento antinvalsi. Ci dicono i nostri 007 che si sta preparando un bel piattino ai signori Invalsi quando arrivano.
Quando sapremo il menù lo racconteremo ai nostri lettori.

 ROMA – Venerdì 9 Maggio, ore 16,30

INIZIATIVA ANTINVALSI AL CENTRO DI CULTURA POPOLARE DEL TUFELLO (CCPT), Via Caparaia 81.

solo 4 giorni prima della “somministrazione” dei quiz INVALSI nelle classi seconde delle superiori, inziativa Antinvalsi al CCPT per discutere l’effetto mortifero della scuola dei quiz, sull’intelligenza degli studenti, sulla scuola pubblica, sullo spirito critico dei cittadini….e via cantando.

Per respingere i tentativo di introdurre, dal prossimo anno, le prove INVALSI nell’esame di maturità e diploma delle superiori e subordinare l’intera scuola pubblica italiana ai diktat dei poteri finaziari che dirigono l’INVALSI.

Per organizzare una opposizione e contestazione di massa ai quiz del 13 maggio, visibile ed efficace.

STUDENTI E DOCENTI: ARISTOFANE, ARCHIMEDE, ORAZIO E CHIUNQUE ALTRO, GENITORE O CITTADINO INTERSSATO


ROMA – Mercoledì, 7 Maggio ore 12,15 – 14,15
ASSEMBLEA SINDACALE AL L.S. BENEDETTO DA NORCIA,

via Saracinesco 18  (una traversa di via Anagni) nei pressi di PIAZZA AGOSTA.

la RSU della scuola ha indetto l’Assemblea Sindacale dei lavoratori in orario di servizio con all’O.d.G. la discussione sulle pseudo valutazioni INVALSI, il degrado della scuola dei Quiz, l’opposizione.

Relaziona RENATA PULEO (EX DIRIGENTE SCOLASTICA)


 Martedì 6 e 7 maggio, la scuola Iqbal Masih di Roma si mobilita contro i test a crocetta. Ecco qui il loro bellissimo volantino che prenderò in prestito per adattarlo alla scuola dei miei figli. Bravissimi… prendiamo esempio!
Volantino anti invalsi scuola Iqbal Masih

CLICCA SULL’IMMAGINE


MASSA CARRARA 6 e 7 maggio.

Ecco i volantini delle iniziative e delle attività didattiche durante i giorni dello sciopero “anti invalsi” con i dettagli delle due giornate in piazza, la prima “Rodari VS invalsi” a Carrara, la seconda “Galileo VS invalsi” a Massa.
BRAVISSIMI, PRENDIAMO ESEMPIO.

clicca per scaricare in formato pdf

volantino carrara antinvalsi 6 maggio 2014

Clicca per scaricare in formato pdf


ALLARME ROSSO

(chi venisse a conoscenza di fatti analoghi è pregato di segnalarli a Genitore Attivo)

A Firenze si sta cercando di organizzare forme di boicottaggio contro i quiz invalsi, anche da parte degli studenti. Gli studenti però ci comunicano che in più occasioni diversi docenti li hanno spaventati dicendo loro che se non rispondono in modo adeguato o cercano di manomettere le prove, queste saranno prese in considerazione per la valutazione finale. Tanti altri docenti hanno affermato nei consigli di classe che loro utilizzeranno le prove invalsi per la valutazione individuale.
Ci stiamo chiedendo se esistono delle disposizioni che impediscono l’uso da parte dei docenti delle prove invalsi per la valutazione individuale.
Mi interessa sapere se fra le diverse note invalsi c’è qualcuna che potrebbe essere utilizzata per diffidare i docenti pro invalsi
ricattatori. Io penso che gli studenti non sono obbligati a compilare la prova, ma vorrei qualche riferimento normativo da poter offrire loro
Ciao, Michele


ROMA

Martedì 6 maggio, in occasione dei 3  giorni di sciopero ( il 6 e il 7 maggio nelle scuole dell’infanzia e primarie e il 13 maggio nelle scuole secondarie di primo e secondo grado) contro in test INVALSI e non solo…, inizierà alle ore 9.30, una manifestazione sotto al Ministero dell’Istruzione che vedrà la partecipazione dei genitori, dei bambini, degli insegnanti e del personale ATA.

Durante la manifestazione potremo vedere il divertentissimo spettacolo Chiem barbù mal rasè degli artisti di strada Emanuele Avallone e Daniele Spadaro (fatevi un’idea andando sui siti http://www.youtube.com/watch?v=i8SolifA39E e http://www.lasettimanadopo.it/chienbarbu.html).

CLICCA PER INGRANDIRE

Gli stessi Emanuele e Daniele saranno al Ministero quando, durante la mattinata, andranno in scena Drammatizziamo i test, che dramma!, spettacolo semi-improvvisato e semi-serio nel quale proveremo insieme a rispondere ai test INVALSI dello scorso anno, interpretando le parti dei bambini, della maestra, del genitore, del collaboratore scolastico, del dirigente scolastico, dell’ispettore ministeriale e dell’osservatore esterno invalsi. Pensate al bambino ansioso o a quello che deve far pipì e non può, alla maestra agitata che ha paura che le risposte date siano sbagliate, al genitore che per un impegno imprevisto deve far uscire il figlio da scuola, al collaboratore che vorrebbe aiutare i bambini, al dirigente scolastico che solidarizza con l’ispettore, all’osservatore invalsi integerrimo… o a tante altre situazioni…

Veniamo con grembiuli e grandi fiocchi per diventare alunni “invalsati”!

Serio sarà che in tutto questo faremo emergere che ogni risposta data potrà essere quella giusta, a prescindere da quelle prescritte.

Inoltre, faremo una ricca colazione/merenda con i ciambelloni preparati dai genitori.

Insomma, il 6 e il 7 maggio scioperiamo contro i test Invalsi e il 6, dalle ore 9.30 andiamo al Ministero con tanti insegnanti, genitori e bambini, rumorosissimi e coloratissimi!!!


 

Ciao,

martedi e mercoledi prossimi a mio figlio di quinta elementare dovrebbero essere “somministrati” (tipo un medicinale) i test invalsi, che in alcuni episodi di sincerità da parte del potere poliitico/economico (vedi BCE), sono utili alla classificazione delle scuole tra quelle buone e meno buone in modo da incentivare economicamente le prime e a dispetto delle seconde, le quali io credo avrebbero bisogno di più attenzione e NON di meno risorse.
E servono a classificare, con strumenti abbastanza subdoli, anche i singoli bambini, alla faccia dell’anonimato.

Senza considerare il parere di onesti e coscienti docenti e studiosi del settore che hanno scritto miliardi di parole sulla dannosità didattica di questi metodi; io da genitore più o meno consapevole mi sono documentato e mi sono fatto una mia idea in merito, invito tutte e tutti a fare altrettanto, è interessante.

Per questi motivi martedi e mercoledi prossimi, anche a costi di piccoli sacrifici, non manderemo nostro figlio a scuola. Ho saputo che alcuni docenti scioperano per questo, e che il 6 mattina ci sarà un presidio colorato sotto al MIUR. Penso che ci saremo anche noi.

Buona giornata
Pino (genitore I.C. Laurentina 710)


Gli 007 di Genitore Attivo hanno raccolto a Mosca la notizia che alla scuola Principe di Piemonte di Roma stanno organizzando una presenza di massa di alunni e genitori al presidio del 6 o 7 maggio sulla scalinata del MIUR. (previste 1 milione di persone)

In particolare lo 007 più bravo è riuscito a sapere che sotto al ministero si praticheranno quiz e test….molto divertenti alla faccia dell’Invalsi.


La maestra Patrizia della scuola Maffi ha già comunicato al Coordianamento delle Scuole Elementari di Roma che il giorno 6 andrà a consumare una ricca colazione sulla gradinata del MIUR. Non ci andrà da sola sarà accompagnata dai suoi alunni e relativi genitori (sperano di essere in molti).

CHI ALTRO SI PROPONE PER LA STESSA COLAZIONE????


SCIOPERO

In tutti e tre i giorni delle prove 6-7-13 maggio è stato indetto lo sciopero generale dai COBAS Scuola, per l’intera giornata.

Gli stessi Cobas della scuola hanno indetto nei tre giorni delle prove un presidio a Roma in viale Trastevere,  sotto il Ministero della Pubblica Istruzione.


Notizie di sciopero delle maestre di alcune scuole di via Grotta Perfetta a Roma, alcune maestre delle classi quinte ed altre delle classi seconde, già sanno che sciopereranno i giorni 6 e 7 maggio.


Dall’I.C. Ferraironi di Roma è arrivata la notizia che, come l’anno scorso, il Comitato dei Genitori sta organizzando in una struttura sociale del quartiere con le attività per i bambini che non verranno mandati a scuola nei giorni delle prove Invalsi.


Roma – Mercoledì 30 aprile 2014 ore 11 – 16 (è cambiata la data dal 29 aprile è passata al 30, resta confermato il programma).

Sono previsiti come relatori; Anna Angelucci (Docente), Renata Puleo (ex dirigente scolatica), Carmen Giardino (studentessa), Piero Castello (maestro elementare).

Per iniziativa del Comitato dei Genitori del Liceo Cavour, Via delle Carine 1  (Tra Via Cavour e il Colosseo), si vorrebbero  realizzare, nello stesso giorno:

1) La mattina con gli studenti dalle 11 alle 13 incontro sul probelema della valutazione e della meritocrazia nella scuola pubblica. Messa a confronto la valutazione degli insegnanti, la valutazione e la filosofia “valutativa” dell’INVLSI attraverso  le “prove Oggettive e Standardizzate”.

2) Nel primo pomeriggio ore 14 – 16,  incontro con genitori e insegnanti, anche delle scuole vicine sull’efficacia e il senso della valutazione attraverso i test oggettivi e standardizzati.

Il programma definitivo verrà adottato nel corso della della prossima riunione del Comitato genitori.

VI CHIEDIAMO DI PARTECIPARE E DIFFONDERE AL MASSIMO !!

Il Comitato Genitori del Liceo Cavour
invita
STUDENTI – GENITORI – DOCENTI

Da anni l’INVALSI svolge le sue pratiche valutative su intere generazioni di studenti.
Anche quest’anno, nei giorni 6 e 7 maggio (scuola infanzia e elementari),
13 maggio (medie e superiori) verranno somministrati i quiz dell’INVALSI
che coinvolgeranno, con “prove oggettive e standardizzate”,
oltre un milione e mezzo di studenti, decine di migliaia di docenti, migliaia di scuole.

Perché un ente di ricerca svolge un’attività tanto pervasiva?
Quale comunità scientifica ha contribuito alla scelta dei suoi dirigenti?
Chi ha elaborato le prove, chi le ha validate?
Qual è l’impatto di una tale operazione sull’intero sistema scolastico?
Che effetto hanno tali prove e misurazioni sugli apprendimenti degli studenti e sulla valutazione che ne fanno i loro docenti?

PROVIAMO A PORCI QUESTE DOMANDE E
A RAGIONARE INSIEME SULLE POSSIBILI RISPOSTE

Il giorno 30 dalle ore 11,00 alle ore 16,00 presso il
LICEO CAVOUR

ore 11,00
Piero Castello – ex maestro
Carmen Guarino – studentessa
Renata Puleo – ex dirigente scolastica
ore 12,00
discussione

ore 14,00
Piero Castello – ex maestro
Antonia Sani – Associazione Nazionale per la Scuola della Repubblica
Anna Angelucci – insegnante
Ore 16,00
discussione

IL LICEO C. CAVOUR è FACILMENTE RAGGIUNGIBILE DALLA FERMATA METRO B COLOSSEO. VIA DELLE CARINE, 1


ROMA – 15 aprile 2014

Presentazione del n° 18 della rivista “gli asini” monografica su valutazione e meritocrazia – Foyer del teatro Vascello – ore 17.00 – Via Giacinto Carini, 78 – Roma


ROMA – 14 aprile 2014 ore 17

Presentazione del n° 18 della rivista “gli asini” monografica su valutazione e meritocrazia nella bukblioteca della scuola Iqbal Masih, via Ferraironi,  38 – Roma – I.C. Feraironi


MARTEDI’ 13 MAGGIO

GIORNO DELLE PROVE INVALSI NELLE CASSI SECONDE DELLE SCUOLE SUPERIORI

Al liceo scientifico Cavour gli studenti hanno elaborato il documento che segue:

Noi studenti e studentesse crediamo che sia inaccettabile la somministrazione dei test Invalsi in quanto questi quiz, distribuiti nelle classi seconde il prossimo 13 maggio in tutte le scuole superiori, esprimono ancora una volta la volontà del Ministero dell’Istruzione di plasmare e omologare la scuola pubblica italiana al modello aziendalistico statunitense e inglese.
Con l’inserimento degli invalsi gli insegnati sono, di fatto, obbligati ad adottare un metodo di insegnamento nozionistico e settario, che non permette lo sviluppo del pensiero critico e autonomo di noi studenti; infatti crediamo che la valutazione degli Invalsi non possa tenere conto delle diverse soggettività che attraversano la scuola, del diverso contesto sociale nel quale noi studenti viviamo e studiamo e della diversità dei modelli di insegnamento esistenti.
Temiamo inoltre, e anche per questo ci opponiamo, che la valutazione delle scuole attraverso l’utilizzo degli Invalsi possa condurre alla pericolosissima classificazione di scuole di serie A e scuole di serie B e al conseguente rischio di discriminazione e marginalizzazione di alcune scuole, oltre che al compimento del progetto Invalsi iniziale che prevedeva, paradossalmente, aiuti economici alle scuole più “meritevoli” lasciando nel baratro della crisi e dei tagli indiscriminati tutte le scuole con punteggi bassi.

Inoltre, come se questo non bastasse, gli invalsi costano alla scuola pubblica ben 14 milioni di euro e in un momento in cui i tagli impediscono le normali attività scolastiche (corsi di recupero, pagamento dei supplenti, corsi extra-scolastici culturali e formativi etc.) essi dimostrano la più totale indifferenza, da parte del ministero, verso i reali problemi della scuola.

1) Siamo contro le prove Invalsi perché costituiscono un ricattante strumento per schedare e classificare gli studenti e gli istituti.
2) Siamo contro le prove Invalsi perché, schedati, è definito “meritevole” chi più obbedisce e si standardizza a dispetto dell’autonomia e della criticità dello studente.
3) Siamo contro le prove Invalsi perché sminuiscono la valutazione con test a risposta multipla anti-ragionamento e condizionano la didattica verso un più scarno nozionismo… ecco la “meritocrazia”!
4) Siamo contro le prove Invalsi perché gli istituti “meritevoli” verranno segnalati per ulteriori investimenti: una specie di Robin Hood al contrario!
5) Siamo contro le prove Invalsi perché costituiscono attualmente la proposta più pericolosa in direzione dell’aziendalizzazione dellla scuola: no alla scuola del profitto, per la scuola degli studenti!
6) Siamo contro le prove Invalsi perché stanno per essere inserite al posto della 3a prova all’esame di maturità: i quiz, con il condizionamento della didattica e della nostra criticità, diverranno vincolanti, ad esempio, per l’ammissione alle facoltà a numero chiuso. No all’Invalsi come 3a prova o ad ogni loro estensione!
7) Siamo contro le prove Invalsi perché costituiscono, come i testi di ammissione alle facoltà a numero chiuso, un pericoloso strumento di selezione di classe, in cui chi è già avvantaggiato è ulteriormente favorito: no alla competizione fra scuole, no al classismo!.. ecco le pari opportunità!
8) Siamo contro le prove Invalsi perché inseriscono in contesto scolastico lo stesso restringimento di autonomia e spazi democratici che governi d’ogni colore ci stanno già imponendo in città di tutt’Italia.

Ci opponiamo perciò alla somministrazione degli Invalsi e invitiamo tutti gli studenti e studentesse a boicottarli non recandosi a scuola o invalidando le domande da compilare !


PROFESSORI

Al Liceo Anco Marzio di Ostia i professori stanno organizzando lo sciopero del 13. Sciopereranno gli insegnanti delle classi seconde. Stanno facendo, come è successo in molte scuole italiane nel 2013, una colletta tra i professori che non scioperano per fare una cassa di solidarietà che servirà a rimborsare, almeno in parte, le detrazioni dallo stipendio degli scioperanti.


STUDENTI

Unione Degli Studenti (documento generale nazionale)

BOICOTTA I TEST INVALSI!

Il 13 Maggio a tutt* gli student* di II superiore verranno somministrati i test INVALSI.
In Italia i test di misurazione degli apprendimenti vengono somministrati censuariamente in tutte le classi di tutti gli istituti, a differenza degli altri Paesi europei in cui le rilevazioni statistiche vengono effettuate su campioni ristretti di studenti. Essi si rivolgono inoltre alle classi cruciali dell’intero percorso scolastico: lo schema che in questi anni hanno delineato presenta infatti test all’inizio e alle fine delle elementari, delle medie, delle superiori e dell’università. I test predicano di misurare e monitorare la qualità dell’istruzione ma è evidente che essi intendono creare un preciso modello di scuola: una scuola che esclude e non include, incapace di valorizzare le differenti intelligenze e il senso critico.
Test INVALSI alla maturità? Si, in base all’art. 2 del regolamento del nuovo Sistema Nazionale di Valutazione approvato lo scorso Marzo da Profumo, ministro di un governo già dimissionario. I test vengono estesi anche all’ultimo anno delle scuole superiori a conclusione di un processo lungo e invasivo che ha visto i test imposti in tutti i cicli d’istruzione senza la minima cognizione degli effetti che questo comporta e senza il coinvolgimento degli studenti e dei docenti. Pertanto dal 2013 solo alcune classi campione effettueranno i test, dal 2014 le prove saranno somministrate censuariamente a tutti gli studenti e dal 2015-16 esse faranno punteggio per l’esame di maturità e serviranno anche come pre-test d’ammissione per l’università.
L’INVALSI è il burattinaio dell’intero Sistema di Valutazione delle scuole ed esso non è indipendente né politicamente né economicamente dal Ministero. Le direttive politiche che l’istituto di ricerca deve seguire sono dettate dal MIUR e pubblici sono i fondi che si investono ogni anno per i test INVALSI. E’ inaccettabile che, dopo anni di tagli trasversali al diritto allo studio, all’edilizia scolastica e alla scuola pubblica in generale, si scelga di sprecare 14 milioni di euro l’anno in un modello di valutazione non oggettivo ma dannoso, che non punta ad un miglioramento complessivo dell’istruzione ma tenta solo di mettere in classifica studenti, docenti e istituti.
Valutare non vuol dire misurare, schedare, fare classifiche e competizioni, standardizzare la didattica!
Valutare vuol dire dare valore, valorizzare le capacita’, migliorare la didattica, cooperare e permettere a tutti di capire e superare i propri limiti.
Crediamo sia necessario lanciare un segnale d’opposizione forte a quanti in questi anni hanno provato, con fin troppi risultati, a smantellare la scuola pubblica, laica e di tutti; i test INVALSI sono un’arma bipartisan di cui ci si è serviti per creare scuole di serie A e scuole di serie B: i test omologano e classificano, non valutano, promuovono la competitivà invece di educare alla cooperazione, non intendono migliorare la scuola ma farne un luogo sterile, quanto più compatibile possibile col sistema di potere neoliberista.
BOICOTTA I TEST perché non sono obbligatori ne’ per i docenti ne’ per gli studenti! L’art. 51 comma 2 del Decreto-Legge 5/2012 prevede che le prove INVALSI sono “attività ordinaria” delle scuole. Cio’ che si evita di dire e’ che anche le gite sono “attività ordinarie” delle scuole ma i collegi docenti e i consigli di classe devono discuterle e approvarle. Dobbiamo pretendere che la somministrazione dei test a tutt* gli student* sia democraticamente discussa e rifiutata tramite gli organi collegiali, le assemblee, i referendum studenteschi!
STOP INVALSI perché i test determinano una didattica fatta solo di nozioni, che allena ai quiz e alla competizione. Pretendiamo un’altra scuola, che stimoli il pensiero critico ed educhi alla cooperazione!
STOP INVALSI perché non possiamo accettare uno strumento di valutazione che considera gli studenti solo numeri su un registro! Vogliamo essere valutati, non schedati!
IL 13 Maggio non compileremo a testa bassa dei test di cui non condividiamo né la natura né lo scopo ma con scioperi bianchi, blocchi delle lezioni, flash mob e assemblee fuori e dentro le scuole faremo sentire le nostre ragioni! Facciamo appello alle realtà del mondo scuola, agli studenti e ai docenti tutti : fermiamo la standardizzazione dei saperi, rivendichiamo e pratichiamo modelli di altra-valutazione!
VOGLIAMO ESSERE VALUTATI, NON SCHEDATI!
Fai sentire la tua voce, Vota al Referendum studentesco ! La 7^ domanda permette agli studenti di esprimersi sul tema della valutazione! Rifiuta i test INVALSI, rivendica un altro modello di valutazione!Partecipa!
• scarica e diffondi le Istruzioni per l’uso contro i test INVALSI (14)
• scarica e diffondi il volantino volantino NO INVALSI (7)
• scarica e fai approvare nei Consigli d’istituto/classe/etc l’ORDINE DEL GIORNO NO INVALSI (2)
• approfondisci! Cos’è il Servizio Nazionale di Valutazione? NUOVO SNV (1)
• approfondisci – Cos’è la Valutazione Narrativa? Scheda tecnica Valutazione (350)
• Il tuo prof ha valutato la tua prova INVALSI o minaccia di farlo? scarica qui il modulo della Vertenza Repressione INVALSI (152)
contattaci : info@unionedeglistudenti / 3296217785 / 0669770332


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