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Storia di una sanzione disciplinare (puntata 41)

Storia a puntate in tempo reale a cura di Piero Castello

Nel bailamme che si sta agitando intorno alla nomina del nuovo presidente dell’Invalsi, è raro incontrate un testo come quello del prof. Baccini che entri tanto nel merito della metodologia e legittimità dell’operato di questi anni dell’Invalsi. Certo è un po’ tanto che andiamo dicendo della nessuna legittimazione scientifica, né da parte delle comunità scientifica né emergente dai curricoli dei due presidenti (Cipollone e Sestito) per la direzione di una qualsiasi ricerca che abbia per oggetto la scuola. Tant’è vero che il prof. Baccini, forse ironicamente, evoca l’assenza di titoli quali quelli “di economisti dell’educazione e statistici” tra i componenti della Continua a leggere


Storia di una sanzione disciplinare (puntata 40)

Storia a puntate in tempo reale a cura di Piero Castello

Presentazione (dell’Articolo di M. Boscaino)

È una stagione eccezionalmente fertile questa, almeno sul piano della riflessione su e intorno alla filosofia e alle pratiche di valutazione dell’Invalsi. Dal 2007 che l’Invalsi imperversa sulla scuola pubblica ma in questi 6 anni non era mai avvenuto che nei mesi di novembre e dicembre si accumulassero tanti scritti ed interventi critici come nel finale di questo 2013. Anche noi abbiamo qualche difficoltà a renderne conto ai nostri lettori.

In questa proliferazione di pensieri critici, si è manifestato però qualche anello debole che ci sembra importante segnalare.

L’Invalsi e prima di lui l’OCSE pontificano elencano, fanno graduatorie, emettono giudizi e valutazioni sulle scuole, i sistemi scolastici, gli studenti, i docenti… una iperattività valutativa che di sostiene sul NIENTE assoluto, o Continua a leggere


Storia di una sanzione disciplinare (puntata 39)

Storia a puntate in tempo reale a cura di Piero Castello

Quei bambini (mal)educati

Il Manifesto – 16, ottobre, 2013 Renato Foschi *

MERITOCRAZIA
Le prove Invalsi, applicate per valutare il funzionamento delle scuole, non hanno nulla di scientifico, sia per il metodo che per i contenuti. Sono altri i criteri del «buon apprendere». Per esempio, mescolare nelle classi alunni con diverse abilità e con un background culturale differente.

Uno dei risvolti più inquietanti della politica monetaristica riguarda senza dubbio l’uso della valutazione per ridurre gli «sprechi» nella pubblica amministrazione e nel welfare.
In Italia si sono organizzati enormi processi valutativi diretti da istituzioni create ad hoc per testare le nostre strutture educative con la convinzione che questi settori abbiano bisogno di essere riorganizzati perché troppo costosi e inefficienti. Negli ultimi mesi in Italia è cresciuta così una specie di «bolla» valutativa. Una bolla aristotelica che spesso scambia il dito per la luna.
La polemica di questi mesi sulle prove dell’Istituto nazionale per la valutazione del sistema educativo di istruzione e di formazione (Invalsi) è indubbiamente Continua a leggere


Storia di una sanzione disciplinare (puntata 38)

Storia a puntate in tempo reale a cura di Piero Castello

Test Invalsi, ma non per tutti

di Roberto Ciccarelli

Se ne escludi uno, ci escludi tutti. Così i genitori degli alunni della quinta elementare, sezione E, del VII Circolo Montessori di Roma hanno spiegato la decisione di non sottoporre i propri figli alle prove Invalsi il 7 e il 10 maggio scorsi. Un atto di solidarietà nei confronti della figlia di Manuela Caruso, la rappresentante di classe dei genitori, che non avrebbe potuto partecipare alla prova in quanto diversamente abile. «È una storia bellissima – racconta al telefono Manuela – la decisione è stata presa all’unanimità. Insieme agli altri genitori abbiamo scritto una lettera agli altri rappresentati di classe che però non sono riusciti ad organizzarsi. In quei giorni nella nostra scuola ci sono state assenze rilevanti nelle altre classi. Questi test hanno suscitato molte Continua a leggere


EDUCARE ALLA CRITICA: QUALE VALUTAZIONE? I video degli interventi del convegno.

A seguire tutti gli interventi del Convegno ‘EDUCARE ALLA CRITICA: QUALE VALUTAZIONE?’ di martedì 26 Novembre 2013, tenutosi al LC ‘Mamiani’ di Roma:

MATTINA


Saluto dalla Prof.ssa Tiziana Sallusti ai presenti al Convegno Nazionale “EDUCARE alla critica: quale VALUTAZIONE?


Intervento Prof. Alvaro Belardinelli al Convegno Nazionale “EDUCARE alla critica: quale VALUTAZIONE?


Intervento Dott.ssa Carmela Palumbo al Convegno Nazionale “EDUCARE alla critica: quale VALUTAZIONE?


Intervento Prof. Francesco Sabatini al Convegno Nazionale “EDUCARE alla critica: quale VALUTAZIONE?


Intervento Prof. Andrea Ichino al Convegno Nazionale “EDUCARE alla critica: quale VALUTAZIONE?


Intervento Prof.ssa Anna Angelucci al Convegno Nazionale “EDUCARE alla critica: quale VALUTAZIONE?


Intervento Prof. Giorgio Israel al Convegno Nazionale “EDUCARE alla critica: quale VALUTAZIONE?”

Intervento Prof. Stefano d’Errico al Convegno Nazionale “EDUCARE alla critica: quale VALUTAZIONE?”


Intervento Giacomo Gabbuti (ex studente Liceo Classico “T. Mamiani”) al Convegno Nazionale “EDUCARE alla critica: quale VALUTAZIONE?


Dibattito fine prima parte (mattinata) del Convegno Nazionale “EDUCARE alla critica: quale VALUTAZIONE?

POMERIGGIO:


Intervento Prof. Giorgio Ragazzini al Convegno Nazionale “EDUCARE alla critica: quale VALUTAZIONE?


Intervento Prof.ssa Maria Mantello al Convegno Nazionale “EDUCARE alla critica: quale VALUTAZIONE?


Intervento Dott.ssa Diana Cesarin al Convegno Nazionale “EDUCARE alla critica: quale VALUTAZIONE?


Intervento Prof.ssa Alessandra Fantauzzi al Convegno Nazionale “EDUCARE alla critica: quale VALUTAZIONE?


Intervento Prof. Stefano Lonzar al Convegno Nazionale “EDUCARE alla critica: quale VALUTAZIONE?


Intervento Dott. Raffaele Costa (genitore) al Convegno Nazionale “EDUCARE alla critica: quale VALUTAZIONE?


Dibattito finale del Convegno Nazionale “EDUCARE alla critica: quale VALUTAZIONE?


VIDEO COMPLETO DEL CONVEGNO


Storia di una sanzione disciplinare (puntata 37)

Storia a puntate in tempo reale a cura di Piero Castello

La forza dei genitori mobilita tutti

La lettera che segue è un po’ datata, ma a molti è rimasta sconosciuta, e comunque merita di essere pubblicata e ripubblicata molte volte, per tante ragioni:

  • La prima è, ancora una volta, la testimonianza che una scuola, degli insegnanti, dei genitori attenti al valore dell’integrazione dei bambini disabili hanno la capacità di vedere più in là, di creare un ambiente di accoglienza e accettazione delle diversità che fa bene a tutti e che è indispensabile anche per un buon apprendimento.
  • La seconda è che riescono stanare risorse e conoscenze che rischierebbero di restare mute se questi genitori attraverso il conflitto non avessero reso ad un giornalista ed un giornale sensibili, necessario Continua a leggere

La frittata è fatta: la scuola italiana nelle mani dell’invalsi

Novembre 2013

In poche ore, a passo di corsa veloce, l’aula del Senato ha approvato definitivamente il Decreto legge 104 che ormai dopo la legge di conversione si chiamerà legge 128/2013. Il giorno giovedì 7 novembre l’aula avrebbe potuto anche approvare con un solo giorno in aula la nuova legge, ma una maggioranza sicura e incontrastata non ha voluto maramaldeggiare per cui l’approvazione definitiva è stata rinviata al giorno dopo con un numero di voti favorevoli schiacciante, un’opposizione che sembrava proprio “L’opposizione a Continua a leggere


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