Archivi tag: pubblica

3 giugno NoDad p.zza dell’Esquilino Roma

 

COMUNICATO DELL’ASSEMBLEA “ASTENSIONE dalla DaD”

L’assemblea tenutasi a p. dell’Esquilino il 3 giugno 2020 in occasione della giornata di astensione dalla “Didattica a Distanza” propone, a tutte le realtà che si stanno mobilitando in queste settimane per una riapertura in presenza e in sicurezza delle scuole a settembre e contro la normalizzazione della DaD, di costruire un percorso comune di confronto e mobilitazioni per impedire che si renda permanente l’emergenza, giustificando così la riduzione e lo smantellamento della scuola pubblica. È sempre più evidente, infatti, l’esistenza di un progetto che punta a ridisegnare la scuola del prossimo futuro, impoverita, senza diritti ed autoritaria, secondo le linee dell’ANP e le politiche sulle classi e sugli organici che il ministero sta attuando.

Nel dibattito tutte le realtà e le persone presenti hanno condiviso i seguenti obiettivi:

  • totale riapertura delle scuole in presenza a settembre senza Dad, senza didattica mista, senza riduzione di orario, senza soppressione del tempo pieno;
  • riduzione del numero di alunni/e per classe con un massimo di 12-14, per la sicurezza e per la qualità e l’inclusività della didattica;
  • grande piano di assunzioni stabili di personale docente ed ATA per sopperire alle esigenze delle nuove classi e internalizzazione degli AEC-OAPA, dei dipendenti delle mense e delle ditte di pulizie, per una stabilizzazione della comunità educante nel suo complesso;
  • finanziamento straordinario alla scuola pubblica (1% del PIL) utilizzando anche i fondi UE, per avvicinarci al livello degli altri stati europei.

L’assemblea, nel riconoscere la ricchezza e la positività delle numerose iniziative già realizzate e di quelle che si terranno nei prossimi giorni, ha individuato come priorità di questa fase l’unificazione di tutti coloro che vivono la scuola (genitori e genitrici, studenti e studentesse, lavoratori e lavoratrici) e che si stanno mobilitando in difesa della scuola in presenza, della vera scuola: pertanto si è deciso di dare vita ad un “Coordinamento Romano per una Scuola Pubblica, Viva, Libera”.

L’assemblea ha deciso di partecipare e valorizzare le prossime scadenze del mondo della scuola nella nostra città:

4 giugno: * presidio degli AEC-OEPA in piazza del Campidoglio per l’internalizzazione e la stabilizzazione

* presidio al MIUR dei precari della scuola

8 giugno: * diverse iniziative nella città di genitori e di lavoratori della scuola

10 giugno: * manifestazione al MIUR di studenti OSA e di rappresentanze di lavoratori della scuola

Parteciperemo all’assemblea nazionale online di “Priorità alla scuola” del 10 giugno e convochiamo un’assemblea cittadina per il giorno domenica 14/06/2020 alle ore 17 in presenza all’aperto a Villa Borghese, ingresso Piazzale Flaminio (sulla destra di Viale Washington). Per immaginare e realizzare un percorso partecipato e capillare che punti a costruire momenti di lotta a livello locale, per poi costruire una grande manifestazione nazionale, possibilmente entro la fine di giugno.

Roma, 4 giugno 2020

Per contatti: ninanda2020@gmail.com tel. 3494167486


Lo and Behold: ecco la scuola!

di
Rossella Latempa (docente di matematica e fisica, liceo)
Renata Puleo, Gruppo NoINVALSI

coding a scuola

Durante un collegio docenti di un istituto superiore romano è avvenuto il seguente scambio di battute.
Dirigente: dato che la compilazione del registro elettronico è un obbligo di legge (sic) chi ancora non possiede un tablet personale, visto che non sono ancora disponibili quelli forniti dall’amministrazione per tutti i docenti, lo deve comprare con il bonus (i 500 euro per la formazione)
Mormorii: ma non è personale la scelta di come spendere il bonus? Io da casa non ci lavoro! A scuola, in succursale, la connessione spesso salta!E poi, il coding ci voleva, i ragazzi, i bambini hanno fin troppo la testa e le mani occupate con tutti questi strumenti…
Docente A: colleghi, io propongo di respingere questa ingiunzione…
Docente B: ma per favore, cerchiamo di essere presenti nell’attualità, tutti usano tablet e LIM, non è la connessione che salta, siete voi che non sapete ancora usare questi devices (sic), aggiorniamoci su skill informatici e nuovi tools (sic), è nostro dovere!

Questa discussione (assolutamente autentica!) dovrebbe apparirci un po’ surreale. In realtà siamo quasi stupite che sia avvenuta in tempi in cui nei collegi si passano solo in rassegna gli innumerevoli (talvolta anche 15) punti messi all’ordine del giorno dai dirigenti, fra il disinteresse generale.
A noi serve per introdurre una serie di domande su cui ci piacerebbe si orientasse il dibattito che corre sul Web intorno al cosiddetto coding, nome in Continua a leggere


Rapporto di lavoro: altre questioni

la buona scuolaLeggo sulla newsletter di Orizzonte Scuola del 12 luglio¹ che è stata emanata la Direttiva n. 25/2016 che fornisce indicazioni per la valutazione del Dirigenti Scolastici (DDSS) raccogliendo la delega ex art 1 c 93 della legge 107/2015. Si tratta della riproposizione di quanto contenuto nel vecchio DLvo 30/03/2001 n 165. Dopo il decreto citato vennero effettuate le sperimentazioni SIVADIS (Sistema Valutazione Dirigenti Scolastici), dal 2003 al 2006. Il gioco, più linguistico che sostanziale, si basa oggi come allora, su due punti: 1. efficienza e efficacia (spesa per risultato); 2. valorizzazione delle risorse umane rispetto gli obiettivi da conseguirsi in osservanza del punto 1. Infatti, le funzioni ridisegnate dall’autonomia per la dirigenza pubblica sono relative soprattutto alla responsabilità dell’ufficio e alla relativa gestione delle risorse.
Come ho già avuto modo di ricordare da questo blog, l’associazione dei DDSS (ANP), lamentava già allora la scarsa incisività dei risultati della sperimentazione e l’assenza di una norma precisa sulla valutazione della dirigenza scolastica. Il DS Francesco Nuzzaci, anche questo è un commento che mi limito a richiamare, aveva sottolineato l’inattendibilità di quanto effettuato prima e successivamente all’approvazione del DLvo 27/10/2009 n 150, noto come legge-Brunetta, dal suo firmatario e convinto sostenitore. Sostegno, secondo Nuzzaci, rivelatosi inefficace proprio sul nodo a suo giudizio più interessante: la valutazione per l’individuazione del merito, a cui ancorare la premialità ed, eventualmente, le sanzioni. Come era chiaro nella vecchia norma, anche la legge 107 fa piovere a cascata la valutazione dei DDSS su quella dei docenti, sia con il sistema delle assunzioni e della mobilità in base al curriculum, sia mediante l’operazione in capo al nuovo Comitato di Valutazione, ridisegnato ad hoc.
La pervasività ossessiva del termine “sistema” applicato a qualsiasi dispositivo discendente da leggi, decreti, norme, regolamenti, direttive, dovrebbe suggerire ai loro estensori che, appunto, la figura del DS è inserita all’interno di Continua a leggere


Buona scuola? Ancora tagli al tempo pieno.

tagli al tempo pieno 2016-17

In data 29 aprile 2016 il MIUR ha emanato la nota n. 11729 avente per oggetto le “Dotazioni organiche del personale docente per l’anno scolastico 2016/2017. Trasmissione schema di Decreto Interministeriale“.
In data 6 maggio 2016 l’atp per la provincia di Roma ha comunicato di aver “concluso il procedimento di determinazione dell’organico di diritto del personale docente della scuola primaria sia per i posti comuni che per quelli di sostegno“.
Sempre peggio! Per ogni classe di scuola elementare autorizzata a Tempo Pieno a Roma, sono state sottratte 4 ore della cosiddetta compresenza.
Esempio: per 22 classi sono stati assegnati 40 docenti anzichè 44.
Rimanete collegati per ulteriori notizie e iniziative.

Domenico Montuori – Coordinamento Scuole Elementari di Roma


Un Direttore in terza media

Paolo Mazzoli direttore Generale dell’INVALSINel corso del convegno “Ricordando Daniela Furlan. Riflessioni sul fare scienze a scuola” (Spinea, 17 – 19 giugno 2015) Paolo Mazzoli, direttore generale dell’INVALSI, lIstituto Nazionale per la Valutazione del Sistema Educativo di Istruzione e di Formazione, si è confrontato con i docenti partecipanti sul sistema di valutazione della scuola italiana rispondendo ad alcune domande, tre fondamentali:

1 – Cosa sono i test INVALSI?

2 – Cosa indicano i dati raccolti con le prove e con il rapporto di autovalutazione?

3 – Perché i test INVALSI fanno media con le altre prove negli esami di stato? Ciò crea confusione sulla loro natura e funzione: valutazione delle scuole (tramite alcuni esiti di apprendimento) o valutazione degli esiti di apprendimento dei singoli alunni? Non è più utile il confronto fra i risultati?

Paolo Mazzoli, dirigente scolastico a Roma, ha assunto lincarico di Direttore dellIstituto dal 1°giugno 2014 per la durata di un triennio; come si evince dal suo CV è stato un maestro elementare dal 1983 al 1996. Laureato in Fisica a Roma ha fatto parte, come dirigente scolastico ed esperto, del Gruppo di lavoro Capire si può allinterno del Progetto Ministeriale Scienze e Tecnologia (SeT – C.MIUR 131/2000)

Insieme a Mazzoli lavora ai vertici dellINVALSI, come Presidente, Anna Maria Ajello ordinaria di Psicologia dello Sviluppo e della Educazione presso lUniversità di Roma La Sapienza, ricercatrice e coautrice di molti testi anche con Mazzoli.

La loro nomina, proprio in virtù dei trascorsi di studio e di lavoro ha costituito per alcuni una speranza di cambiamento; per noi, che seguiamo la storia decennale dellINVALSI da tempo, si è trattato della foglia di fico messa a copertura degli Continua a leggere


Genitori arrabbiati le cantano all’Invalsi. L’intervista del Tg3

Roma 6 maggio 2015

Ecco il servizio completo del Tg3 delle ore 19.00 andato in onda in formato ridotto già alle 14.00. Un gruppetto di agguerriti genitori antInvalsi affiancati dai loro pargoli questa mattina le ha cantate senza peli sulla lingua alla cricca dell’Invalsi. Mai prima d’ora le sacrosante ragioni dei genitori che rifiutano la scuola dei quiz aveva avuto una diffusione così ampia.


Genitori noInvalsi. L’intervista di Rai3

Roma 6 maggio 2015
Questa mattina una troup di Rai 3 ha intervistato un gruppetto di coraggiosi genitori antInvalsi per ascoltare le loro ragioni.

L’intervista andata in onda in formato ridotto alle ore 14.30 sarà replicata in formato esteso alle ore 19.00

Ecco il servizio ridotto.


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: