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Lettera aperta dal Liceo Manara di Roma alla ministra Fedeli

Roma, 6 agosto 2017

Alla cortese attenzione della Ministra dell’Istruzione,

dell’Università e della Ricerca

Sen. Valeria Fedeli

 

 

Gentile Ministra,

 

siamo i genitori di alcuni alunni del Liceo Classico Luciano Manara di Roma, che lo scorso anno hanno frequentato con entusiasmo il quarto ginnasio. Durante le vacanze estive, quando tra compiti, riposo e altre attività di svago ci si preparava in tutta serenità ad una ripresa che sappiamo certo impegnativa, ma, anche per questo, intensa ed appassionante dal punto di vista umano, ci è giunta dalla scuola la notizia che si profilava, per decisione dell’Ufficio scolastico regionale, lo smembramento di una delle future quinte ginnasiali; la motivazione: il mancato raggiungimento, per una sola unità, del numero minimo di 22 alunni in media per classe (109 anziché 110). Numero che subito dopo, come risulta dalla richiesta inviata agli Uffici competenti dai rappresentanti del Consiglio di Istituto del Liceo Classico “Luciano Manara” il 21 luglio 2017, è stato raggiunto e superato. Senza che per questo venisse superata, però, l’ostinazione di chi ha continuato a sostenere che comunque si doveva tagliare. La protesta è stata sempre  corretta ma ferma, e sollecita nel rilevare anche le difficoltà di ordine logistico nella riorganizzazione di cinque classi in quattro, quando le stesse cinque classi svolgono indirizzi interni differenti: Aureus, Cambridge, Tradizionale.

In questo modo non ci sembra rispettato né il principio di ragionevolezza dell’azione amministrativa, più volte richiamato dal Consiglio di Stato, né il criterio di una pubblica amministrazione vicina ai cittadini, in questo caso le giovani generazioni, che certo non trarrebbero da questa vicenda un senso di fiducia nelle istituzioni.

Ma non è soltanto su questi aspetti che vorremmo richiamare la Sua attenzione. Al di là di essi, infatti, questa situazione provoca una profonda amarezza in chi ha sempre creduto nella scuola come servizio pubblico e civico, come luogo di accoglienza formativa. Si continua a parlare di scuola in termini numerici, secondo un’ottica aziendalistica e del tutto spersonalizzata. L’esperienza di genitori di questo anno ci ha parlato di un’altra realtà: una storia di vita vissuta, di esperienze forti, di crescita, di paure superate, di scoperte condivise, di amicizie, discussioni e aspettative, una storia in cui i nostri figli hanno preso coscienza di se stessi grazie al rapporto di fiducia con i loro professori, adulti “altri” di riferimento, e, mi lasci dire, di alto riferimento. Una classe non è una somma di numeri; e, se anche lo fosse, come direbbe Montale “in ogni caso molti anelli non tengono”, i conti non tornano, perché lasciano fuori tutta quella storia di cui Le parlavamo.

Qual è la considerazione che si ha della scuola? Due governi che hanno insistito così tanto nella valorizzazione della scuola, che hanno promosso e patrocinato la “buona scuola”, poi hanno questo da dire alle famiglie? Discontinuità, interruzione di un lavoro significativo, indifferenza rispetto a domande legittime di garanzia di un serio diritto allo studio nel rispetto dell’indirizzo prescelto?

Davvero si ritiene che le famiglie, i genitori, tutti esaltati dalle novità dell’alternanza scuola-lavoro, perdano di vista i “fondamentali”?

Crediamo nelle istituzioni e per questo non perdiamo la fiducia in un Suo diretto intervento, pronti naturalmente a manifestare la nostra protesta anche a livello di maggiore visibilità mediatica presso giornali e siti dedicati ai temi della scuola dal punto di vista delle famiglie.

Distinti saluti

 

Laura Sacchetti

Sandro Guerrieri  

Concetta Lupo

Francesca Bernacchia

Paola Diotaiuti

Angelo Torresi

Fortunato Della Guerra

Sabrina Spinazzè   

Mauro Brasioli

Fabio Venturini

Paola Biasini

Alessandra Crignano

Enrico De Bernardi

Silvia Vona

Maurizio Schifitto

Maria Luisa Palmieri

Marco Fratini

Teresa Collura

Emanuela De Santis

Laura Manzi

Daniele Sacco

Cesare Papi

Federica Proietti Sperati

Franco Tassi

Francesca Lotti

Stefania Ciuccoli

Luciano Mazzone

 


Impegnarsi ora…

 

Tagli al tempopienoIn data 29 aprile 2016 il MIUR ha emanato la nota n. 11729 avente per oggetto le “Dotazioni organiche del personale docente per l’anno scolastico 2016/2017. Trasmissione schema di Decreto Interministeriale“.
In data 6 maggio 2016 l’atp per la provincia di Roma ha comunicato di aver “concluso il procedimento di determinazione dell’organico di diritto del personale docente della scuola primaria sia per i posti comuni che per quelli di sostegno“.
Sempre peggio! Per ogni classe di scuola elementare autorizzata a Tempo Pieno a Roma, sono state sottratte 4 ore della cosiddetta compresenza.
Esempio: per 22 classi sono stati assegnati 40 docenti anzichè 44.
Rimanete collegati per ulteriori notizie e iniziative.

Domenico Montuori – Coordinamento Scuole Elementari di Roma

Impegnarsi subito…

La notizia che ci ha mandato Domenico Montuori non dovrebbe scoraggiarci… anzi, dovremmo darci da fare subito per:

  1. Conoscere al più presto quante classi prime sono state assegnate per la scuola elementare e quante di queste sono a Tempo Pieno.
  2. Quanti insegnanti dell’organico comune possono essere utilizzati per il Tempo Pieno.
  3. Quanti insegnanti Elementari sono stati assegnati nell’organico per il Potenziamento per istituto Comprensivo.

Il rischio concreto è che gli insegnanti per il Potenziamento vengano impiegati dal dirigente a fini extra didattici, mentre possono essere utilizzati sul TEMPO PIENO, come specificato nella citazione che segue: Continua a leggere


Buona scuola? Ancora tagli al tempo pieno.

tagli al tempo pieno 2016-17

In data 29 aprile 2016 il MIUR ha emanato la nota n. 11729 avente per oggetto le “Dotazioni organiche del personale docente per l’anno scolastico 2016/2017. Trasmissione schema di Decreto Interministeriale“.
In data 6 maggio 2016 l’atp per la provincia di Roma ha comunicato di aver “concluso il procedimento di determinazione dell’organico di diritto del personale docente della scuola primaria sia per i posti comuni che per quelli di sostegno“.
Sempre peggio! Per ogni classe di scuola elementare autorizzata a Tempo Pieno a Roma, sono state sottratte 4 ore della cosiddetta compresenza.
Esempio: per 22 classi sono stati assegnati 40 docenti anzichè 44.
Rimanete collegati per ulteriori notizie e iniziative.

Domenico Montuori – Coordinamento Scuole Elementari di Roma


La profezia di Calamandrei

Pietro CalamandreiPiero Calamandrei in questo testo è stato certamente profetico. Profetico come può esserlo un uomo sapiente e avvertito amante della democrazia. Aveva previsto lucidamente una delle possibili e più probabili strategie per attaccare la democrazia, ma anche il metodo della denigrazione della scuola pubblica per sconfiggerla e insieme sconfiggere la democrazia.

Certo non poteva prevedere l’INVALSI, le arbitrarie tecniche di misurazione quantitative per gettare tutto il fango possibile sulla scuola pubblica fondamento essenziale dello stato democratico. Ci sono voluti Stati sempre meno democratici con ceti dirigenti dediti alle dismissioni delle funzioni pubbliche al suicidio politico perché potessero essere posti in essere e lautamente finanziati enti nazionali e sovranazionali (OCSE) che dai loro pulpiti di insipienti di tutto e in particolare di educazione, di apprendimento, di scuola, ma con grandi capacità finanziarie e di potere per confondere i cittadini affogandoli in un mare di numeri. Continua a leggere


AVVISO IMPORTANTE DEL COORDINAMENTO SCUOLE ELEMENTARI DI ROMA

Durante gli incontri del 15 settembre 2014 con la Dott.ssa Maria Maddalena Novelli (Dir. generale del personale del Ministero dell’Istruzione) e del 23 settembre 2014 col Dr. Gildo De Angelis (Direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale del Lazio) entrambi gli interlocutori del MIUR e dell’USR hanno ammesso che non sono stati assegnati tutti i posti di sostegno richiesti dalle Scuole di Roma e provincia e necessari per garantire il diritto ad un’istruzione di qualità a tutte e a tutti, per l’anno scolastico 2014/15.
Hanno promesso che integreranno d’ufficio tutti i posti necessari e assicureranno il rapporto 1 a 1 agli alunni certificati ai sensi dell’art. 3 comma 3 della L. 104/92 oltre a quelli con sentenza TAR positiva, entro il 15 ottobre 2014.
Come è stato scritto nel resoconto dell’incotro al USR, invitiamo tutte le Scuole a richiedere formalmente l’integrazione dei posti di sostegno necessari, il più presto possibile.
(scarica il fac-simile per la richiesta)
Ognuno di noi dovrà verificare nella propria scuola che tutti i posti necessari siano effettivamente assegnati.

ALCUNE PROPOSTE PER NON RINUNCIARE AI POSTI COMUNE “TAGLIATI”:

a)Informare e coinvolgere i genitori in ogni occasione di incontro (in particolare i nuovi arrivati delle classi prime);

b) Assemblee informative nelle singole scuole coinvolgendo tutti i genitori;

c) Assemblea del Coordinamento;

d) Verifica dei posti di sostegno integrati (alla data dell’assemblea);

e) Eventuale presidio al MIUR (partecipato!)

Coordinamento Scuole Elementari di Roma


Le foto del presidio al Mministero dell'istruzione del 5 giugno 2014

CLICCA SULL’IMMAGINE PER VEDERE TUTTE LE FOTO

Presidio al Ministero dell'Istruzione 4 giugno 2014 contro gli infiniti tagli al tempo pieno nelle scuole elementari di Roma e Provincia

Come tutte le scuole di Roma e provincia anche la scuola dei tuoi figli è investita dai pesantissimi tagli al personale docente che si traduce nella riduzione del tempo pieno VERO.
Questi tagli si sommano a quelli dell’anno scorso, a quelli dell’anno prima e a quelli dell’anno ancora prima.
Come molti ricorderanno, alcuni genitori delle scuole romane si erano rivolti al TAR del Lazio per chiedere che venissero restituiti gli insegnati illegittimamete sottratti, ma, purtroppo, pilatescamente i giudici decisero di respingere il ricorso in quanto materia non di loro competenza.
Rimane dunque la mobilitazione che l’anno scorso e gli anni passati ha dato frutti importanti senza i quali oggi la situazione sarebbe anche peggiore.
Per questo motivo è imperativo fare un sacrificio, prendere un permesso dal lavoro, far saltare per una volta le attività pomeridiane dei nostri figli per non far mancare la nostra presenza pacifica ma rumorosa e determinata. Non dobbiamo dare l’impressione di remissività o peggio menefreghismo.

È in ballo la qualità del tempo che i nostri figli passano a scuola.

Dobbiamo rifiutare gli orari spezzatino alle elementari con 4/5/6 insegnanti che si alternano in classe.

Non possiamo ne dobbiamo accontentarci di una tempo pieno ridotto a PARCHEGGIO PER SCOLARI.

Dobbiamo rifiutare con forza la vergogna dei ragazzi diversamente abili abbandonati a se stessi.

Dobbiamo rifiutare le classi pollaio.

DOBBIAMO SMETTERLA COL GIUSTIFICARE L’IMPOVERIMENTO DELLA SCUOLA PUBBLICA  CON LA SCUSA DELL’EMERGENZA (MENTRE LA SCUOLA PRIVATA INGRASSA).

Ci era stato promesso che l’Istruzione dei nostri figli sarebbe tornata al centro degli impegni di Governo

MANTENGANO LE PROMESSE.

MERCOLEDI 4 GIUGNO 2014
ORE 17.00
MINISTERO DELL’ISTRUZIONE

L’articolo di Repubblica del 3 giugno 2014 dedicato ai tagli e al presidio orgnaizzato dal Coordinamento Scuole Elementari di Roma. CLICCA SULL’IMMAGINE PER INGRANDIRE

L'articolo de il Tempo

L’articolo de il Tempo – CLICCA SULL’IMMAGINE PER INGRANDIRE

 


Tutto quello che si fa da grandi si costruisce da bambino

Lettera aperta al Ministro Carrozza

di Bruna Sferra
(tratto da www.coselementariroma.it)

La Scuola della Repubblica italiana si fonda sui principi della Costituzione che garantisce il diritto all’apprendimento e sancisce l’eguaglianza come diritto e la diversità come valore.

Se è compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana (art.3 della Costituzione), la Scuola pubblica rappresenta il cardine principale attraverso il quale realizzare tale fondamentale compito.

In particolare la Scuola Primaria (Elementare) getta le basi educative e culturali per la formazione globale della persona, ponendosi come finalità l’acquisizione e la padronanza di conoscenze e abilità cognitive, sociali ed Continua a leggere