Storia di una sanzione disciplinare (puntata 30)

Storia a puntate in tempo reale a cura di Piero Castello

Invalsi: la Fortezza impenetrabile

Nella puntata n. 29 abbiamo iniziato una disamina del DPR n.80, il regolamento che rende operativo il Sistema Nazionale di Valutazione della scuola già da questo anno scolastico. Nella puntata n. 29 siamo partiti dall’esame critico dell’articolo 6 del regolamento per dare un’idea generale dell’impianto del SNV, ma già da allora emergeva con forza che al vertice del Sistema era posto l’Invalsi con una funzione gerarchica stringente rispetto agli altri due componenti: gli Indire e il contingente Ispettivo. Al centro dell’attenzione della puntata odierna c’è invece l’articolo 3 e i successivi 4 e 5 che definiscono l’architettura più intima dell’Invalsi e del SNV.

L’Indire (art.4)

è l’Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa, il più antico istituto di ricerca del Ministero dell’Istruzione. Fin dalla sua istituzione accompagna l’evoluzione del sistema scolastico italiano investendo in formazione e innovazione e sostenendo i processi di miglioramento della scuola. L’ente, con l’Invalsi e il corpo ispettivo del Miur, è parte del sistema di nazionale di valutazione in materia di istruzione e formazione. L’Istituto vanta una consolidata esperienza nell’utilizzo delle nuove tecnologie per la formazione in servizio del personale docente, amministrativo, tecnico e ausiliario e dei dirigenti scolastici e si pone come punto di riferimento per la ricerca educativa. Articolato in tre nuclei territoriali, l’Indire è un ente dotato di autonomia scientifica, finanziaria, patrimoniale, amministrativa e regolamentare. L’Istituto è stato ripristinato dal 01/09/2012 con la L. 15 luglio 2011, n. 111 pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 164 del 16 luglio 2011, art. 198” (Dal sito ufficiale dell’Istituto).

Ora è bene precisare che questa dichiarata “antichità” è ben poca cosa (2006), soprattutto se si tiene conto che non è stato frutto di una grande scelta ed elaborazione visto che, sia la sua istituzione iniziale sia il suo ripristino nel 2012 (dopo la soppressione), è motivata attraverso la sostituzione di altri enti soppressi a loro volta: l’IRRE nel 2006 e l’Ansas nel 2012.

La storia dell’Istituto è emblematica dell’improvvisazione e della sciatteria di cui sono stati protagonisti i Governi e i Ministri negli ultimi 20 anni, istituti creati, soppressi o modificati nel giro di pochi anni, resuscitati con nuovi nomi, soppressi definitivamente. Tutti sintomi di poche idee ed anche molto confuse, se qualcuno avesse come interesse il benessere della scuola, la ricerca pedagogica e servizi efficaci per la scuola. Ma, invece, sono una manifestazione molto chiara e determinata se l’idea guida è quella di trovare servi acquiescenti e obbedienti al potere soprattutto quello extraparlamentare di Confindustria e fondazioni bancarie.

Contingente Ispettivo (art.5)

Il contingente ispettivo concorre a realizzare gli obiettivi dell’S.N.V. partecipando ai nuclei di valutazione di cui all’articolo 6, comma 2.”

L’articolato dice espressamente che di questi ispettori alcuni dipenderanno dal Miur, una quota parte saranno invece addetti alla valutazione, quindi alle dirette dipendenze dell’Invalsi.

Il comma 3 detta che l’ispettore “dirigente” che partecipa alla “conferenza per il coordinamento funzionale dell’S.N.V., composta dal presidente dell’Istituto” Invalsi che la ospita e la presiede è designato dal direttore Generale del Miur…tanto perché non si faccia venire grilli per la testa.

Ora queste brevi note delle due gambe operative dell’Invalsi fanno capire che i termini per una subalternità totale acritica e silenziosa di Ispettori e Indire al vertice Invalsi ci sono tutti , a partire dalla condizione della loro esistenza precaria, garantita soltanto dalla permanenza al quadro di comando dell’INVALSI.

Ma un forte movimento di opposizione dal basso di studenti e genitori e un risveglio di dignità di gran parte degli insegnanti, una presa di coscienza di cittadini appassionati di scuola pubblica potrebbe creare qualche crepa e qualche contraddizione in grado di rompere il muro compatto dei chierici “addetti ai lavori”.


L’Invasi e la paranoia del potere assoluto e indiscusso

(art.3 del DPR n.80 relativo al Sistema Nazionale di Valutazione – SNV)

Art. 3 Invalsi

1. Ferme restando le attribuzioni previste dall’articolo 17 del decreto legislativo 31 dicembre 2009, n. 213, dal decreto legislativo 19 novembre 2004, n. 286, dalla legge 27 dicembre 2006, n. 296, e dal decreto-legge 7 settembre 2007, n. 147, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 ottobre 2007, n. 176, nonche’ le competenze gia’ previste da altre disposizioni vigenti alla data di entrata in vigore del presente regolamento, l’Invalsi, nell’ambito dell’S.N.V., in particolare:

 

Testo

Considerazioni

a) assicura il coordinamento funzionale dell’S.N.V.;

 

Il punto a) stabilisce con una perentorietà straordinaria la supremazia gerarchica dell’Invalsi rispetto agli altri elementi che concorrono, in forma del tutto subordinata, al S.N.V.: Corpo degli ispettori e Indire.

b) propone i protocolli di valutazione e il programma delle visite alle istituzioni scolastiche da parte dei nuclei di valutazione esterna, di cui all’articolo 6;

 

E’ l’Invalsi che stabilisce i tempi, i modi e i contenuti con cui verranno fatte le “visite di Controllo” alle scuole da parte dei Nuclei di valutazione esterna.

c) definisce gli indicatori di efficienza e di efficacia in base ai quali l’S.N.V. individua le istituzioni scolastiche che necessitano di supporto e da sottoporre prioritariamente a valutazione esterna;

 

E’ l’Invalsi che stabilisce con quali criteri e rispetto a quali contenuti debbano venire valutate le scuole, ed è sempre l’Invalsi ad agitare il bastone con il quale viene minacciata la scuola da “sottoporre prioritariamente” a valutazione esterna.

d) mette a disposizione delle singole istituzioni scolastiche strumenti relativi al procedimento di valutazione di cui all’articolo 6 per la realizzazione delle azioni di cui all’articolo 6, comma 1;

E’ l’Invalsi che “confeziona” le prove ed i procedimenti cui sottoporre le valutazione delle scuole “non conformi” e con le quale le stesse scuole realizzeranno le azioni di “recupero” decise.

e) definisce gli indicatori per la valutazione dei dirigenti scolastici, in coerenza con le disposizioni contenute nel decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150;

 

E’ l’Invasi che tiene per il collo i dirigenti scolastici roteando e realizzando la loro valutazione secondo la legge “Brunetta”.

f) cura la selezione, la formazione e l’inserimento in un apposito elenco degli esperti dei nuclei per la valutazione esterna di cui all’articolo 6, comma 2, nell’ambito delle risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili a legislazione vigente. A tale fine, sulla base dei criteri generali definiti con direttiva del Ministro, l’Invalsi con propria deliberazione stabilisce, entro sessanta giorni dall’emanazione della direttiva stessa, le modalita’ di costituzione e gestione di detto elenco; esso cura, altresi’, la formazione degli ispettori che partecipano ai citati nuclei;

E’ l’Invalsi che si sceglie e poi educa i “bravi” che andranno in giro per il paese a valutare le scuole.Il Ministro del Miur, su “copia conforme” dell’Invalsi, adotterà la direttiva relativa ai criteri generali con cui si dovranno formare i Nuclei di Valutazione Esterna. Entro 60 giorni dalla direttiva del Miur l’Invalsi, con propria deliberazione stabilirà le modalità della costituzione degli elenchi dei valutatori nonché le modalità, i tempi ed i contenuti con cui procederà alla formazione degli Ispettori che faranno parte dei Nuclei di valutazione.

g) redige le relazioni al Ministro e i rapporti sul sistema scolastico e formativo, di cui all’articolo 3 del decreto legislativo 19 novembre 2004, n. 286, in modo tale da consentire anche una comparazione su base internazionale;

 

E’ l’Invasi che redige il rapporto sul sistema scolastico. Il decreto prevedeva delle relazioni ma più da azienda/caserma le relazioni son diventate “Rapporti”. Su quali argomenti? Ma è ovvio: sull’intero mondo della scuola e della comparazione con altre galassie.

h) partecipa alle indagini internazionali e alle altre iniziative in materia di valutazione, in rappresentanza dell’Italia.

E’ l‘Invalsi che organizza insieme agli altri banchieri e finanzieri che indagano sulla scuola in tutto il pianeta

La lettura e la critica dell’articolo 3 del DPR n.80 suggerisce l’immagine di un circuito chiuso ed impetrabile: l’invalsi: > definisce gli indicatori > realizza i protocolli delle visite  > coordina tutto il SNV > sceglie e cura la formazione degli esperti > valuta i dirigenti scolastici > redige le relazioni al ministro > partecipa alle indagini internazionali.

L’immagine e la descrizione minuziosa di una ISTITUZIONE TOTALE come individuata da Michel Foucault, impenetrabile, coatta ed autoreferenziale.
Con due specificità aggravanti: la prima è l’esplicito compito conferitogli (legittimamente o no) dal potere politico ed amministrativo di valutare, vigilare, contenere, punire, premiare e correggere il sistema scolastico tutto. La seconda specificità è l’ambito diffuso e capillare nel quale tutto ciò si svolge, l’intero sistema scolastico con la capacità di investire l’intero territorio e di dilagare tra le generazioni future.
Altro che grande fratello: libertà d’insegnamento, autonomia professionale, restano reliquie di una stagione ormai al tramonto.


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: